Acqua è vita è una Campagna di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi lanciata dall’associazione di volontariato internazionale LVIA di Cuneo per lottare contro la sete e per il diritto all’acqua per tutti nel mondo.
Già nellanno 2000 la Dichiarazione del Millennio dellAssemblea Generale delle Nazioni Unite impegnava i popoli del mondo a "dimezzare entro il 2015 il numero delle persone che non hanno accesso ad una fonte dacqua potabile e a servizi igienici adeguati". La LVIA da 40 anni è presente con i suoi volontari in progetti di sviluppo in 10 paesi africani e ha aderito a questo impegno della comunità internazionale: per questo chiediamo a singoli cittadini, personalità della cultura e dello sport, associazioni, imprese, scuole e università, istituzioni locali e regionali uno sforzo di fantasia e un impegno concreto per raccogliere i fondi sufficienti a realizzare entro il 2006 progetti che daranno acqua a 500.000 persone in Africa.
Nei 9 paesi africani dove operiamo in accordo e collaborazione con le autorità e le comunità locali realizziamo pozzi, acquedotti, invasi artificiali, ripariamo pompe e installiamo impianti di estrazione dellacqua che miglioreranno condizioni di vita di più di 500 comunità locali, dove la gente vive con poco più di 1 euro al giorno.
Questi sono i principi della Campagna:
La Campagna Acqua è vita è laica e apartitica, non ha fini di lucro né personale né di qualsiasi organizzazione in qualunque modo collegata ad essa.
Riteniamo che l’accesso all’acqua sia un diritto inalienabile delle persone e ci impegniamo a far sì che venga riconosciuto come tale e applicato a tutti i livelli (locale, nazionale e internazionale).
Non tolleriamo il fatto che più di un miliardo di persone non possa bere acqua potabile, lavarsi, cucinare e abbeverare i suoi animali e ci impegniamo ad eliminare questa ingiustizia planetaria.
Lavoriamo per garantire la salubrità, l’accessibilità e l’equa distribuzione dell’acqua nel Nord come nel Sud del mondo.
Crediamo che liniqua distribuzione della risorsa idrica sia una minaccia alla pace e alla sicurezza nel mondo.
Crediamo che lacqua sia e debba restare un bene pubblico e che la collettività abbia il dovere di garantirne a tutti laccesso e la fruizione.
Riteniamo che l’acqua e i servizi ad essa collegati debbano avere un costo commisurato ai bisogni, alle capacità economiche e ai consumi delle persone di un dato territorio, tale da garantirne l’accessibilità minima gratuita di chi non ha i mezzi per pagarli e da limitare gli sprechi degli altri.
Crediamo in uno stile di vita e di consumo che danneggi il meno possibile le risorse idriche del territorio, ne garantisca l’equa distribuzione e in ogni caso non ne comprometta la rigenerazione.
Affermiamo la necessità della solidarietà internazionale e della cooperazione tecnica e finanziaria per realizzare il diritto all’acqua per tutti nel mondo.
Pensiamo che ognuno di noi debba condividere con gli altri cittadini della Terra la responsabilità della gestione delle risorse idriche e abbia il dovere di dedicare una parte del proprio impegno e del proprio reddito per eliminare le disuguaglianze.
Abbiamo fiducia nei piccoli progetti di sviluppo, che si realizzano a livello locale, con la partecipazione responsabile delle comunità, che vedono al centro l’uomo e i suoi diritti fondamentali.