APPROVATA LA RISOLUZIONE PRESENTATA ALLONU DALLA BOLIVIA
Leggiamo la notizia di agenzia:
New York - (Adnkronos/Ign)
LAssemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione, presentata dalla Bolivia con il sostegno di altri 33 paesi, che proponeva di inserire nella Dichiarazione dei diritti umani laccesso allacqua. LAssemblea Generale dellONU ha così riconosciuto, come ci auguravamo, laccesso allacqua potabile e servizi igienico-sanitari come un DIRITTO UMANO.
Dopo più di 15 anni di dibattito sulla questione, 122 paesi - tra cui l’Italia - hanno votato a favore di una risoluzione presentata dal Govenrno boliviano che sancisce il diritto, mentre 41 si sono astenuti.
Il testo dichiara "il diritto allacqua potabile sicura e pulita e ai servizi igienici diritto umano in quanto essenziale per il pieno godimento del diritto alla vita".
La risoluzione deplora il fatto che 884 milioni di persone non hanno accesso ad acqua potabile sicura e che più di 2,6 miliardi di persone non dispongono di servizi sanitari di base.
Essa rileva che circa 2 milioni di persone, la maggior parte bambini, muoiono ogni anno per malattie causate da acqua non potabile e mancanza di servizi igienico-sanitari.
E ricorda limpegno assunto nel 2000 dai leader mondiali con il Settimo obiettivo del Millennio per la riduzione della povertà, di dimezzare entro il 2015 la percentuale di persone prive di accesso sostenibile allacqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.
La risoluzione esorta gli Stati e le organizzazioni internazionali a fornire assistenza finanziaria e tecnologica per aiutare i paesi in via di sviluppo nel fornire accesso sicuro, pulito, duraturo e sostenibile allacqua e ai servizi igienico-sanitari. Per tutti.
La LVIA accoglie linvito e se ne fa portatrice verso lopinione pubblica. Assicurare acqua a chi non ce lha è possibile, con limpegno di tutti!