Il milione di firme per il referendum sull’acqua � una realt�
Questa mattina abbiamo letto i comunicati giunti dal Forum nazionale e dai Comitati locali.
E emozionante leggere che sono ormai un milione le firme raccolte, un risultato eccezionale raggiunto da un movimento reso forte dal tema che lo ha animato: il bene acqua che secondo i promotori della Campagna referendaria - fra quali, lo ricordiamo, c’è anche la LVIA - deve restare bene comune e pertanto devessere gestita in modo pubblico, e non dai privati come se fosse una merce qualsiasi.
Il Forum era partito dallobiettivo stringente, quello di legge: le 500.000 firme necessarie per procedere con liniziativa referendaria. Lobiettivo fu raggiunto intorno a metà maggio, a nemmeno un mese dallinizio della Campagna refendaria. Ad oggi manca ancora un mese alla consegna delle firme in Cassazione, e questo numero impressionante diventerà ancora più grande.
A questo punto è doveroso rivolgere lattenzione al nuovo obiettivo sul quale è necessario lavoraredasubito: portarealmeno 25 milioni di italiani alle urne nella primavera 2011. Non è compito di qualcuno, ma con senso di cittadinanza attiva e responsabile, dovere di ognuno, continuare questo incessante compito di informazione e sensibilizzazione a difesa di un bene fondamentale per la vita che non deve diventare nella gestione del servizio idrico, un bene economico ad alto margine di profitto.