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Le tecnologie usate per l'approvvigionamento idrico |
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Da un’asta di legno appuntita utile per la caccia al navigatore satellitare: l’uomo ha sempre cercato, nel corso della sua storia millenaria, di costruire strumenti che gli permettessero di meglio sopravvivere nel suo ambiente. Ogni strumento tecnologico è dunque l’incontro tra il genio umano ed il suo habitat: in ciascun luogo della terra dove si trovava e si trova a vivere, l’uomo dava e dà risposte differenti, frutto della conoscenza approfondita dell’ecosistema, dell’esperienza sua e dei suoi avi, della padronanza che esso ha delle risorse che la natura gli mette a disposizione.
Nella sua storia ormai quarantennale, la LVIA ha incontrato mirabili realizzazioni del genio umano nei diversi paesi africani dove si è trovata ad operare. Tecnologie spesso semplici, che utilizzavano le poche risorse disponibili, ma che al tempo stesso erano, proprio per la loro semplicità, ripetibili ed adattabili a contesti differenti, nonché facilmente gestibili e sostenibili nel tempo.
La LVIA ha sempre sostenuto ed appoggiato le tecnologie locali, apportando, da parte sua, le competenze tecniche ed umane dei suoi tanti volontari per contribuire alla massima valorizzazione delle risorse autoctone. Il risultato è stato l’incontro tra “il genio tecnologico” africano e quello italiano e - come in tutti gli incontri aperti, sinceri e disponibili – il confronto tra storie, esperienze e competenze differenti, ha fatto nascere nuove risposte alle sfide che l’habitat locale lanciava all’uomo ed alla sua fantasia creatrice.
Nella pagine di questa sezione sono illustrati i principali strumenti e metodi di intervento in campo idrico della LVIA. |
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